on mag 11, 2013 •
«Perché sono ai piedi della catena montuosa delle Blue Ridge piuttosto che sulle coste del Mar Nero? Perché sono nella sala di Old Cabell e non a Kabul? La ragione è molto semplice: sono venuto qua per sottolineare come nel mondo globale non c’è più niente di estero nella politica estera. Più che in passato,...
on mag 4, 2013 •
Accaparrarsi terra. Molta terra. Non è certo una novità, anzi si tratta di una delle peculiarità della storia dell’uomo. Solamente che il progresso sperimentato dall’uomo nel corso dei secoli ha fatto sì che oggi i contratti di concessione a lungo termine di enormi estensioni di terra abbiano sostituito spartizioni coloniali o guerre di conquista. Perché...
on apr 21, 2013 •
The study of American history in general, and American foreign policy in particular, has been marked by several fundamental academic debates over the last decades. Four of these stand out: the realist versus revisionist debate of the 1950s through 1970s, the ‘cultural turn’ since the 1980s, followed by the transnational turn since the 1990s, and...
on apr 8, 2013 •
Cinque mesi, l’equivalente di circa 150 giorni. Tanto è bastato al presidente egiziano Mohammed Morsi per spingere nuovamente i suoi cittadini nelle piazze, favorendo una sempre più nitida polarizzazione tra partiti e /o movimenti islamisti, da una parte, e il resto del paese, dall’altra. Dal 30 giugno scorso, giorno del suo insediamento, a oggi, il...
on mar 28, 2013 •
Questa storia ha radici profonde e conseguenze importanti. Da un lato, infatti, insistono su di essa le eredità di un passato difficile da dimenticare: il fascismo, la guerra civile, il contributo delle forze armate alleate nella lotta per la liberazione, la successiva costruzione di basi statunitensi sul territorio nazionale, l’adesione alla Nato, le logiche della...
on mar 24, 2013 •
La Force de l’ordre. Une anthropologie de la police des quartiers (C. Ed, La Couleur des idées, SEUIL, 2011), dell’antropologo francese Didier Fassin, è un libro coraggioso, il primo di questo genere in Francia. Coraggioso perché nelle democrazie moderne, l’analisi del modo in cui le istituzioni dello stato funzionano e della maniera con cui si...
on mar 24, 2013 •
La fine del 2012 è stata caratterizzata da una fase di transizione politica nei tre stati economicamente e politicamente più importanti dell’Asia Orientale. In Cina il 18esimo Congresso ha segnato l’ascesa al potere della Quinta Generazione di Leader, guidata da Xi Jinping, le elezioni Giapponesi hanno portato al ritorno di Abe Shinzo alla guida del...
on dic 4, 2012 •
La premessa. Non sono avvezzo né troppo predisposto a seguire il dibattito pubblico italiano. Crescendo, poi, questa propensione naturale è andata consolidandosi. Trovo stucchevoli certi commenti, risibili certe opinioni e poco professionali certe affermazioni della stampa del mio paese. Che, vista dall’estero, risulta ancora meno credibile. L’antefatto. Detto questo, però, mi capita di imbattermi con...
on dic 4, 2012 •
Con la vittoria del sei novembre, Barack Obama è entrato nell’olimpo dei presidenti democratici rieletti. L’impresa era riuscita in passato solo a icone del partito come Andrew Jackson (1828-1837), Woodrow Wilson (1913-1921), Franklin D. Roosevelt (1933-1945) e più di recente a Bill Clinton (1993-2001). Un premio generoso, forse un incentivo quasi quanto il Premio Nobel...
on dic 4, 2012 •
Considerando che, a detta di alcuni osservatori, la Libia sembrava destinata a diventare la «tomba delle primavere Arabe», o addirittura a trasformarsi in una «nuova Somalia», bisogna dire che la transizione è filata finora piuttosto liscia. Il 7 luglio è stato eletto il Parlamento, il 9 agosto il Consiglio Nazionale Transitorio ha approvato il passaggio...
on dic 4, 2012 •
A dividere Belgrado e Zagabria, come dice una nota canzone dello storico gruppo jugoslavo Bajaga i Instruktori, sono 442 chilometri di ferrovia. Se si sceglie l’autostrada i chilometri scendono invece a 380. Sui tempi di viaggio bisogna calcolare anche il tempo di attesa alle dogane. Quando, il 1° luglio 2013, la Croazia farà il suo...
on dic 4, 2012 •
Qualche settimana fa a Madrid è morto all’età di novantasette anni Santiago José Carrillo Solares, segretario generale del Partito comunista spagnolo (PCE) dal 1960 al 1982, figura di primo piano nella politica spagnola per circa ottant’anni. I giornali di tutta Europa hanno riportato la notizia della scomparsa dell’ultimo leader eurocomunista ma, curiosamente, in un periodo...